I risultati degli esami ImmunoCAP aiutano a identificare i livelli di anticorpi IgE baseline del paziente. Anche gli allergeni trovati a bassi livelli che non provocano sintomi dovranno essere seguiti. I risultati aiutano inoltre a valutare quali allergeni sono i più importanti nel provocare i sintomi e a seguire i cambiamenti del profilo IgE dei pazienti nel tempo, in modo da:
- predire e seguire lo sviluppo della malattia
- rispecchiare l'effetto dell'effetto e dell'attenzione nell'evitare/ridurre gli allergeni
- ottimizzare le strategie mediche
- valutare lo sviluppo di tolleranze (allergia alimentare, immunoterapia specifica)
- evitare challenge alimentari non necessari

In base a migliaia di risultati di esami, la curva generica qui sopra indica cosa può significare un valore di anticorpi IgE specifici all'allergene in rapporto ai sintomi. Sebbene una diagnosi finale debba sempre basarsi su un quadro generale della situazione stabilito dal medico, una regola empirica suggerisce che maggiore è il valore degli anticorpi IgE, maggiore sarà la possibilità che appaiano i sintomi.
Bibliografia
- Söderström L et al. A further evaluation of the clinical use of Specific IgE antibody testing in allergic diseases. Allergy 2003;58:921-8
- Sampson HA. Utility of food-specific IgE concentrations in predicting symptomatic food allergy. J Allergy Clin Immunol 2001;107:891-6