Le nuove Linee Guida del NIH promuovono la tecnologia ImmunoCAP® per migliorare la diagnosi dell’Allergia Alimentare

Le nuove Linee Guida sulla diagnosi e la gestione delle allergie alimentari pubblicate dal NIH (National Institute of Health, 6 Dicembre 2010) sostengono che un più ampio uso dei test in vitro possa migliorare l’attuale pratica clinica. In questo documento la tecnologia ImmunoCAP® è indicata per i suoi valori predittivi superiori associati all’evidenza clinica di allergia IgE mediata. Fornendo risultati precisi, quantitativi ed eccezionalmente standardizzati, grazie anche alla tecnologia DNA ricombinante, le risposte ImmunoCAP® aiutano il medico a formulare una diagnosi sempre più accurata.

 

"Le analisi del sangue giocano un ruolo sempre più importante per prevenire e gestire efficacemente le allergie alimentari specifiche", dice il Dott. Philippe A. Eigenmann, Primario della sezione di Allergologia Pediatrica del Children's University Hospital di Ginevra, Svizzera.

 

Negli USA circa 10-12 milioni di persone soffrono di allergie alimentari ed i fattori scatenanti più importanti che si ritrovano nelle proteine di uovo, latte, arachidi, noci, grano, soia e crostacei, sono responsabili di oltre il 90% di tutte le gravi reazioni avverse agli alimenti (FALCPA, Food Allergen Labelling and Consumer Protection Act). L'allergia alimentare, è noto, può causare gravi reazioni allergiche e attualmente non esistono trattamenti diversi rispetto all’astensione dal cibo che provoca l'allergia o al trattamento dei sintomi associati a gravi reazioni. Una diagnosi precoce è dunque fondamentale per una migliore gestione del paziente.

 

Il collegio del NIH raccomanda che tutte le allergie alimentari vengano confermate e monitorate da test validati e accurati per una corretta valutazione del livello di sensibilizzazione allergica. Frequentemente la storia clinica non é sufficiente per effettuare una diagnosi di allergia alimentare. L’esame quantitativo delle IgE allergene-specifiche, semplice ed affidabile, eseguibile a prescindere dall'età del paziente, condizioni della pelle, sintomi, assunzione di farmaci, malattie muscolari e gravidanza, aiuta a definire la causa scatenante di una reazione allergica, a confermare o escludere un’allergia alimentare e quindi evitare trattamenti non necessari o restrizioni alimentari rischiose per deficienze nutrizionali, soprattutto nei bambini.


Anche l'Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica, EAACI, ha creato una task force che sta elaborando Linee Guida per la diagnosi e la gestione delle allergie alimentari. Il modello di sviluppo sarà simile a quello delle Linee Guida degli USA e, in futuro, le Linee Guida americane e quelle europee saranno completamente armonizzate.


Per maggiori informazioni sulle Linee Guida NIH, segua il link:
http://www.niaid.nih.gov/news/newsreleases/2010/Pages/FoodAllergyGuidelines2010.aspx

 

24/01/2011